DDL di Bilancio 2026: regime forfetario e modifica del limite previsto nella causa ostativa lett.d-ter

Pur essendo ad oggi solo un’anticipazione, in quanto novità fiscale inserita nel Disegno di Bilancio 2026, è importante e opportuno ...

Pur essendo ad oggi solo un’anticipazione, in quanto novità fiscale inserita nel Disegno di Bilancio 2026, è importante e opportuno segnalare che, in riferimento al Regime Forfetario, l’intento del Legislatore pare quello di prorogare, anche al periodo d’imposta 2026, il limite da 30.000 a 35.000 euro riferito alla causa ostativa di cui all’art. 1, c. 57, lett.d-ter), L. 190/2014 (norma istitutiva del Regime Forfetario).

In sostanza, quindi, non solo per il p.i. 2025 ma anche per il 2026, coloro che intendono accedere/ permanere nel regime forfetario non devono aver percepito, nell’anno precedente, redditi di lavoro dipendente e/o assimilati e/o redditi di pensione eccedenti l’importo di 35.000 euro. La verifica di tale soglia resta irrilevante se il rapporto di lavoro è cessato.

 

Resta inteso che occorre attendere la versione definitiva della Legge di Bilancio 2026, attesa verso fine Dicembre 2025, per  dare definitività a questa proroga.

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